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Cambiano i trasporti urbani a Molfetta: più mezzi, nuovi orari e percorsi progressivi con cambio di circolari nelle destinazioni più lunghe Obiettivo: disincentivare l’uso dell’auto, risparmiare sui costi e venire incontro ai giovani
03 luglio 2018

MOLFETTA – Mezza rivoluzione nei traporti pubblici urbani, con nuove linee e nuovi itinerari, con l’obiettivo di ridurre l’uso dell’automobile, risparmiare sui costi di un’azienda sull’orlo del fallimento e razionalizzare il servizio.

Per far conoscere alla città le nuove linee, il sindaco Tommaso Minervini e l’Assessore alla Sicurezza e Commercio Pasquale Mancini hanno convocato una conferenza stampa al Comune.

I temi trattati durante l’incontro coi giornalisti sono stati diversi. Non è del tutto corretto però definire questo convegno un incontro con soli giornalisti, poiché nel bel mezzo della riunione sono giunti dei cittadini al quanto in disaccordo con i nuovi progetti proposti riguardanti le linee urbane (questo per la scarsa organizzazione della segretaria del sindaco che quando invia i comunicati stampa, non precisa che l’incontro è riservato ai giornalisti e non ai cittadini, per cui data e luogo non vanno pubblicati, anche per evitare, come è avvenuto questa volta, che parlino i cittadini e non i giornalisti).

Infatti, la conferenza è iniziata in maniera insolita in quanto la prima persona a prendere parola non è stata né il sindaco o l’assessore né un giornalista, bensì una cittadina la quale era venuta a sapere dell’assemblea e aveva pensato di chiedere chiarimenti per quanto riguarda una questione personale irrisolta che le destava dei problemi, ovvero la distinzione poco chiara tra le zone di Molfetta “Banchina San Domenico” e “Via San Domenico” e chi tra i cittadini abitanti queste due aree cittadine avesse diritto al permesso di parcheggio per residenti, chiamato anche semplicemente PASS.

In risposta a questa chiarissima opposizione c’è stata la promessa di revisionare la questione “parcheggi” e migliorarla nei punti in cui ancora sembra essere imprecisa. Ma la domanda fondamentale che tutti si stanno ponendo è: era davvero necessario rendere questi parcheggi a pagamento? La risposta ricevuta è stata affermativa e insieme a questa una spiegazione: bisogna creare un “riciclo di autovetture in sosta” ed evitare che le auto parcheggiate rimangano nello stesso posto per settimane, a volte anche mesi.

La prima notizia che il sindaco ha desiderato annunciare è stata l’approvazione del progetto che prevede la costruzione di un’area di 60 posti auto nel centro della città, precisamente nella zona interna al Seminario della diocesi di Molfetta. I costi che l’amministrazione della Diocesi riceverà ogni anno per questo nuovo parcheggio hanno il valore di 40mila euro, somma, sul piano della valutazione economica, giudicata ragionevole rispetto ai ricavi e al valore non ancora quantificabile di questi posti auto nel centro della città.

Al fine di agevolare gli spostamenti di tutti i cittadini, il sindaco ha inoltre affermato di aver compiuto un nuovo passo in avanti per quanto riguarda le linee urbane, con l’acquisto di otto nuovi mezzi, l’azzeramento dei costi di manutenzione presenti in precedenza, l’abbassamento dell’inquinamento e l’inserimento di nuove linee le quali sono state studiate e progettate al fine di aiutare prima di tutto i giovani che lavorano nelle zone di Molfetta più difficili da raggiungere come la zona industriale. I nuovi pullman saranno sicuramente più moderni e muniti di wifi e musica per incentivare i ragazzi a tornare ad utilizzare le linee urbane.

Dopo aver elencato le notizie più importanti, il sindaco ha lasciato la parola al direttore d’esercizio Gianni Caputo il quale, insieme a Giacomo Rossiello, amministratore della Mtm ha parlato in maniera più specifica delle nuove circolari (cinque acquistate attraverso un mutuo del Comune del valore di 800mila euro e altre tre finanziate dalla Regione), annunciando la data di partenza di queste, ovvero lunedì 9 luglio. Questo servizio non verrà più inteso come un servizio “circolare”, ma come un servizio “metro”. Le linee sono state modificate, quindi rinnovate: saranno aggiunti un servizio notturno che sarà attivo fino alle 3 di notte, delle linee per gli studenti che partono a settembre, mentre il servizio spiaggia è stato anticipato al 16 giugno, servizio quindi già in corso. La notizia, giudicata durante la conferenza fondamentale, è il cambiamento dei capolinea delle circolari che saranno tutti alla Stazione di Molfetta in orari decisi prendendo in considerazione anche i treni che partono e quelli che arrivano (la stazione sarà il punto di ritrovo tra pullman, circolari e treni e presto diverrà anche il punto di partenza da dove scenderanno due nuove piste ciclabili).

Inoltre saranno eliminate le pause presenti durante la corsa al fine di limitare il tempo impiegato per un giro completo. L’unica difficoltà presente in questo nuovo sistema è il disagio provocato dal cambio che chi prende la circolare dovrà effettuare tra una vettura e l’altra.

Questi cambiamenti per quanto riguarda le linee urbane sono stati giudicati necessari, poiché il sistema delle circolari, quindi l’MTM è sistematicamente in perdita a causa anche di molte linee le quali girano a vuoto. Questi nuovi percorsi dovrebbero incentivare l’uso di massa del mezzo pubblico, aumentare i ricavi e permettere all’azienda di procedere con le sue attività.

Durante la riunione alcuni dei presenti tra i cittadini (che di solito non partecipano ad una conferenza stampa) hanno espresso il loro disappunto e hanno definito i nuovi percorsi delle circolari penalizzanti per chi ha delle difficoltà (ad esempio nel camminare) e sarà costretto a cambiare vettura più volte. Inoltre sono state poste numerose domande le quali non hanno ricevuto risposte del tutto soddisfacenti, come quelle riguardanti la stagione estiva o i biglietti. Durante l’estate, molti cittadini decidono di rimanere in centro anche la sera per svolgere una passeggiata o attività simili, ma per chi prende la circolare, questo non sarà più possibile in quanto tutte le corse terminano tra le ore 20.50 e le ore 21. Non sarebbe stato più opportuno prolungare l’orario almeno alle 22? Inoltre, con questa nuova modalità del cambio delle vetture, sarà necessario fare più biglietti o uno varrà per tutte le corse (su questo punto sembra che l’orientamento sia per un biglietto a tariffa unica di 2 euro)? Nonostante ci siano punti ancora poco chiari o siano emerse delle difficoltà per alcuni cittadini, i cambiamenti che le linee delle circolari hanno subito sono stati pensati solo per migliorare la situazione dell’MTM, l’alternativa infatti a queste nuove linee sarebbe stata la chiusura dell’azienda e la successiva eliminazione di tutte le circolari.

I numerosi cambiamenti che riguardano la mobilità a Molfetta destano sicuramente qualche disagio ai cittadini, ma l’unica soluzione a questo problema è attendere che queste problematiche siano risolte e che i nuovi progetti diventino realtà al fine di “testare” il lavoro svolto e capire se i risultati che ne derivano siano effettivamente all’altezza delle aspettative.

Sara Mitoli

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