martedì 31 agosto 2010
Alcuni lettori scrivono a “Quindici”: perché non si fanno le piste ciclabili a Molfetta?

MOLFETTA – Continuano le segnalazioni e le denunce dei cittadini e dei lettori, inviate a “Quindici”, sui mali di Molfetta, problemi che suscitano anche un acceso dibattito sul nostro quotidiano on line, dove si alternano i commenti e i cittadini sono liberi di esprimere le proprie opinioni confrontandole con quelle degli altri. Quindici on line è sempre stata un’Agorà cittadina, uno strumento utile per dibattere i problemi più importanti della città, fino a diventare l’unica occasione di confronto, ora che i partiti e i movimenti politici sono rimasti deserti e non riescono a proporre nuove idee e progetti per il futuro.

L’argomento di dibattito di questa volta è rappresentato dalla mancanza di piste ciclabili a Molfetta, che, invece, sono presenti nelle città vicine, Giovinazzo, Bisceglie (nella foto principale) e Trani, dalle quali la nostra amministrazione comunale dovrebbe prendere esempio su come quelle amministrazioni civiche, pur di colori diversi, affrontino e risolvano i problemi della città, mentre da noi si pensa solo al porto e la città continua ad essere sporca (malgrado i recenti e frequenti per ragioni politiche, cambi di presidenza all’Asm) e piena di buche, tanto per citare solo un paio dei mali che l’affliggono.
Ricordiamo che Molfetta è stata una delle prime città della provincia a realizzare le piste ciclabili al lungomare, ma l’incuria di chi doveva vigilare sul rispetto di questa fascia ciclabile, ha fatto sì che si trasformassero in aree di parcheggio per auto. E’ questo il senso del basso livello di inciviltà di alcuni cittadini e della noncuranza delle forze dell’ordine che anche oggi lasciano che il lungomare sia terra di nessuno, con auto in doppia e tripla fila, moto e auto che scorrazzano rumorosamente, mentre anche la zona pedonale è stata abolita per accontentare quattro giovinastri che vogliono divertirsi. L’amministrazione comunale, incapace di reagire, lascia correre. A Molfetta vige un’unica regola: tutti possono fare quello che gli pare. Ad approfittare di questo permissivismo sono proprio i maleducati e gli arroganti, sicuri di farla franca o di avere l’appoggio (?) del sindaco e dell’amministrazione comunale.
Perché, ci chiediamo, i cittadini devono vergognarsi di essere molfettesi?
Ecco la nota dei lettori (corredata anche di foto delle diverse situazioni dei paesi vicini) a Quindici sulla mancanza di piste ciclabili:
 
«Leggiamo su “Quindici”: “L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Azzollini ha chiuso il bilancio di esercizio 2009 con un avanzo di amministrazione pari a 1,6 milioni di euro”.
Siamo qui seduti al bar mentre leggiamo le vostre notizie sulla situazione politica/economica della città.
Offese che si sprecano, idee che condividiamo e altre certamente no.
Poeti e filosofi, destra sinistra, ma tutti commenti davvero poco costruttivi.
Pochi davvero acculturati e davvero avrebbero tanta esperienza da mettere a disposizione della comunità, ma che la comunità stessa oggi li vede come ALIENI.
La notizia sul bilancio in positivo non suscita minimamente nessun tipo di emozione particolare tranne che delle conclusioni del tipo “siamo in positivo con il bilancio” e una città al collasso tra servizi e strutture e vie decadenti etc..etc.. riferendosi logicamente a quelli che sono i reali problemi che attanagliano la città e che tutti ben conoscete.
Si aspetta da mesi e mesi il varo dei lavori di rifacimento e della messa in
sicurezza della maggior parte delle strade cittadine soprattutto le vie principali tipo via Bisceglie e relativo proseguendo all’interno della città lungo via Madonna dei Martiri, la Via Tenente Fiorino e molte altre… dove affluiscono miglia di vetture al giorno.
La cosa che lascia perplessi i cittadini sono la mancata programmazione nei lavori sempre menzionati dagli addetti ai lavori comunali, di una zona adibita a tutti quei cittadini che amano passeggiare NON IN AUTO e che vorrebbero godersi il panorama della propria città magari creandogli una “passeggiata” come hanno la maggior parte delle città costiere.
Quali? guardate queste foto in allegato.
Non vi è strada a Molfetta dove si è pensato ad una pista o via ciclabile (vedi le foto scattate a Trani, Bisceglie, Giovinazzo). Ci domandiamo come hanno fatto i Comuni limitrofi a realizzare una cosa che a Molfetta sembra davvero impossibile da realizzare?
Il Comune di Molfetta pubblicizza la città come una grande città proiettata sul turismo, sul porto ma che per il turismo e sicuramente per i diportisti non offre nulla se non qualche distrazione presso la zona ASI.
Lasciamo stare il problema del Porto perché ci sembra ormai un opera tipo la Salerno Reggio C… che non avrà mai una fine!
A Molfetta hanno provato a rendere a senso unico il lungomare, cosa che vedevamo di buon’occhio, considerando sempre che il lungomare di Trani Bisceglie e Giovinazzo lo sono e funzionano alla grande ed è un piacere passeggiare.
Avendo un senso di marcia passano meno auto e moto si ha la possibilità di realizzare una pista ciclabile che per esempio potrebbe scendere sino sul porto e proseguire verso la nuova Capitaneria e proseguire sino alla Basilica della Madonna dei Martiri.
Abbattere quei capanonni adiacenti la nuova Capitaneria per creare una zona attrezza a verde per ospitare turisti e cittadini che frequentano la zona portuale.
Solo che i soliti cittadini smanettoni di moto e con le auto modello Fast & Furious devo dimostrare la loro cozzalaggine e perizia di guida proprio davanti ad un lungomare davvero ristretto per quelli che sono gli attuali abitanti della città.
Abbiamo bisogno di zone attrezzate a verde, zona ciclabili, e leggendo tutte queste notizie sul rifacimento delle vie, speriamo che con esse siano stati programmati e pensati lavori oltre che per il decoro urbano ma anche dando la possibilità a tutte quelle famiglie che vorrebbero avere gli stessi diritti che hanno i motociclisti e automobilisti!!!
Pertanto chiediamo davvero a coloro che fanno parte dell’Amministrazione di valutare fortemente l’idea di realizzare un progetto che ripristini un servizio che molti cittadini speriamo condivideranno.
Un saluto».
Concittadini speranzosi
 
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DUCCIO|lunedì 13 set 2010 08:23:12

E' STATO UNO SCHIFO VEDERE LA PROCESSIONE DELLA MADONNA DEI MARTIRI IERI SERA! D'AVANTI A LEI A MENO DI 100METRI UNA FILA INTERMINABILE DI AUTO. IERI SERA TRA VIA SAN CARLO E VIA MADONNA DEI MARTIRI SINO SU VIA BISCEGLIE SI E' CREATO UN INGORGO SINO AD ARRIVARE A MENO DI 100 METRI DELLA STATUA DELLA MADONNA. SMOG CHE SI E' ALZATO SINO AL PUNTO DI FAR RIENTARE GLI ABITANTI CHE SI ERANO APPOSTATI FUORI AI PROPRI BALCONI PER FESTEGGIARE L'EVENTO. NEMMENO QUESTA VOLTA IL SERVIZIO DI SCIUREZZA CITTADINO E I VIGILI URBANI SONO RIUSCITI A CONTENERE IL TRAFFICO IN CITTA' UNO SCEMPIO...UNO SCHIFO VEDERE LA NOSTRA MADONNA ANTICIPATA DA UN CORTEO DI AUTO CHE SUONVANO CLACONIMPAZZITI CAFONAGGINE ETC..ETC.. SONO STATO A BITONTO MA QUANDO PASSANO I SS MEDICI LE VIE SONO COMPLETAMENTE INTERDETTE ALL CIRCOLAZIONE.A MOLFETTA LE VIE APERTE SINO A 5 MINTUI PRIMA DEL PASSAGGIO DELLA MADONNA....E DEI FEDRLI CHE DEVONO DISTRICARSI TRA AUTO E MOTO DI INCIVILI CHE VOGLIONO ANCHE LA STRADA LIBERA E VELOCE...!!! QUESTA E' MOLFETTA! FATE SCHIFO ....TUTTI DAI VIGILI AL SINDACO ...A TUTTA L'ORGANIZZAZZIONE....
Sono speranzoso. In piedi, non seduto al bar|venerdì 10 set 2010 19:56:23

Ai miei concittadini speranzosi, sempre seduti al bar.......Ut graeci et romani adfirmabant, Spes ultima dea est et omnium rerum pretiosissima, quia sine Spe homines vivere nequeunt. Romani Spem deam putabant et divino cultu honorabant. Nam eius effigiei magna marmorea templa et aras dicaverunt multaque sacrificia rite perpetraverunt. Dea Spes dextera manu florem tenet, sinistra vestis laciniam. Eius risus expectationem secundarum rerum significat, rerum adversarum fletus. Prima mundi aetate, cum homines ferino cultu vivebant, Pandora, prima mulier et Epimethei uxor, amphoram aperuit quam love acceperant; tum omnia mala omnisque generis pernicies terram invaserunt: sola spes in ima amphora mansit, quare spes ultima dea appellata est. Tum Iuppiter, humani generis miseritus , spem hominibus restituit. Alleluia! Alleluia!
angelina|venerdì 10 set 2010 08:15:00

GHE Pensu MI (detto Cesare), ti preferisco quando parli senza farti capire, allora sei tu! Ma non può esserci giustizia senza verità: tutti quelli che esigono il rispetto di un diritto, che siano le piste ciclabili o il controllo dell' abusivismo commerciale, partono da un presupposto indefettibile: quel diritto è stato violato, ed occorre quindi stabilire chi ha sbagliato e soprattutto perchè.- Ora, passando ad un altro argomento che presto terrà banco, qualcuno deve pur spiegare come mai oggi si vuole mettere alla berlina Pino Amato perchè non si è dimesso e nessuno invece parla più del processo BUFI o dell' archiviazione della vicenda del m/p Francesco Padre.- La risposta è semplice: quando il processo penale diventa "processo al processo", scatta l' operazione sabbie mobili.- E -salvo grandi novità- toccherà a me decidere se il 21/10 scatterà un nuovo "processo al processo" o l' imputato dvrà solo difendersi.-
Circensens|giovedì 9 set 2010 22:53:54

......preferisco CESARE con le sue "cesarate" imbottite di formaggio e mortadella. Gli intellettuali da strapazzo, lasciano il tempo che trovano. Viva CESARE! Viva l'Imperatore! Viva il pane con formaggio e mortadella!!!! Viva le piste ciclabili! Viva Molfetta e tutti i molfettesi. Alti, bassi, belli e brutti, grassi e magri, puliti e sporchi, calmi e incazzati (tutto anche al femminile). Molfetta a me, mi piace così com'è! A guardarmi in giro, non è poi tanto vero che "l'erba del vicino è più verde".
In Vino Veritas|giovedì 9 set 2010 15:39:45

Ci risiamo? Acchetunghe! "ABSIT INIURIA VERBIS".
Checca La Vacca|giovedì 9 set 2010 15:30:32

Per mille vacche e tori scatenati! Quanta cultura e materia grigia sparsa in città! "Paripatetico", "tutor pro bono", "psilocybe cubensis" ecc., ecc.. Cosa bevete per effettuare simili viaggi? "BEVETE PIU' LATTE, IL LATTE FA BENE"!. Il mio latte, il latte di CHECCA LA VACCA. FIDATEVI e lasciate perdere gli "intrugli".
angelina|giovedì 9 set 2010 12:12:34

Mi chiedevo come mai il cospiratore papista battesse tante piste; ora persino un liceo "peripatetico", accanto ai tanti conigli tirati fuori dal cilindro.- Ora è tutto chiaro: non son piste, ma "viaggi" di un cultore del psilocybe cubensis.-
GUY FAWKES|mercoledì 8 set 2010 19:55:53

cicaleccia questa ANGELETTA, o pardon,ANGELINA...notansi che la waka waka e' meglio del PSILOCYBE CUBENSIS ...ecco spiegato il perche' di tanta visionaria euforia...per questa tua artificiale effervescenza ti propongo a candidato sindaco, ma vista la tua dipendenza, mi offro quale tutor ( pro bono)!!!....P.S...non sono allievo di nessuno ma,al contrario, ho fondato un liceo peripatetico ... se vorrai sarai la mia "prediletta" ...saluti!!!
Cesare|mercoledì 8 set 2010 14:47:42

Non ho più tempo angelina: stai confondendo tutto. Posso solo dirti:Farewell angelina Farewell Angelina Le campane della corona Sono stati rubati dai banditi. Devo seguire il suono Il triangolo freme E la tromba gioco lento Farewell angelina Farewell Angelina Il cielo è in fiamme E devo andare. Non c'è bisogno di rabbia Non c'è bisogno di colpa Non c'è niente da dimostrare è ancora la stessa Solo un tavolo permanente vuota Con il bordo del mare Farewell angelina Farewell Angelina Il cielo è tremante E devo lasciare. Le prese e le regine Hanno forsaked il cortile Cinquantadue gli zingari Ora sfilano le guardie Nello spazio in cui il diavolo E l'asso volta correva selvaggia Farewell angelina Farewell Angelina Il cielo è pieghevole Ci vediamo ogni tanto. Vedi i pirati strabico seduta Perche in the sun Arroccato nel sole barattoli di latta Con un fucile a canne mozze E i vicini applaudono E applaude a ogni esplosione Farewell angelina Farewell Angelina Il cambiamento del colore del cielo E devo lasciare in fretta. Piccoli elfi Sulla rooftoops si balla Valentino-type tangos tanghi Valentino di tipo Mentre l'uomo make-up mani Chiudi gli occhi dei morti Per non imbarazzare nessuno Farewell angelina Farewell Angelina Il cielo è imbarazzato E devo essere andato. Le mitragliatrici sono ruggenti Le marionette tirare sassi I demoni chiodo bombe a orologeria Nelle mani degli orologi Call me qualsiasi nome che ti piace Non ho mai lo negherò Farewell angelina Farewell Angelina Il cielo è in eruzione Devo andare dove è tranquillo.
Quello del grano|mercoledì 8 set 2010 14:24:43

Mia cara Tina, ce l'hai con il grano perchè la vita è stata ingiusta con te, e ti capisco. Se vuoi puoi rifarti e amare la nave e il grano: "vieni con me Tina, vieni a mietere il grano, il grano, il grano....... raccoglieremo l'amore, l'amore, l'amore. Vieni a mietere il grano, il grano, il grano....raccoglierai l'amore, l'amore, l'amore....
angelina|mercoledì 8 set 2010 09:19:57

I cittadini del quartiere hanno tanta ragione da vendere: i politci e gli amminisratori degli ultimi lustri hanno commesso una serie incredibile di errori: ad esempio, sarebbe bastato evitare di piantare la foresteria della capitaneria lì dove è oggi, per tentare di costruire un percorso alternativo per i camion che vengono dalla superstrada; ma a destra e a sinistra i vari Minervini T. e G., Salvemini,Abbattista, Azzollini ed i nuovi cesari hanno a cuore solo le loro avventure politiche.-
Tina Tina|mercoledì 8 set 2010 09:15:15

Tina, parlane con chi ci lavora....
TINA|martedì 7 set 2010 16:38:52

ANCHE SE NN SI TARTTA DELLA VIABILITA' DI QUESTO POST VOLEVO DIRVI "MA E' POSSBILE CHE DURANTE LA FESTIVITA' DELLA MADONNA DEI MARTIRI QUESTE MERDE DI TIR DVONO CONTINUAMENTE PASSARE PER LE VIE SINO A SCENDERE SUL LUOGO (PORTO)??? MA DAVVERO E' UNA COSA ORRIBILE. PER UNA NAVE DI ****E UN AGENZIA DA 4 SOLDI MOLFETTA E' DEVASTATA DA QUESTI TIR...DEL RACCOLTO DI GRANO CHE DISPERDONO X LE VIE ...ETC..ETC... MA UN POCHETTINO DI RISPETTOPER I CITTADINI NO? CHE SCHIFO! UNA NAVE...SOLO LEI...QUELLA DEL GRANO... MA CAZZO VIENE A FARE A MOLFETTA? BARLETTA NON E' MEGLIO? QUANDO SI AVRA' IL PORTO ACCESSIBILE NON DA CENTRO CITTA' AFCESSERO VENIRE TUTTE LE NAVI CHE VOGLIONO! LASCIATECI LIBERE LE STRADE DI PASSEGGIARE IN SANTA PACE!
angalina|martedì 7 set 2010 08:33:33

GHE Pensu MI, detto Cesare, la tua perspicacia è degna di miglior causa.- Ti prego di non annoverarmi nemmeno fra la tua parentela acquisita; quanto poi agli inganni, vuoi far capire ai forumisti che tu e il tuo allievo GUY fate a gara nel raccontare balle?
CESARE|domenica 5 set 2010 20:28:22

"TU QUOQUE "angelina" fili mii!!! FALLACIA ALIA ALIAM TRUDIT!!!!!!!!.
angelina|domenica 5 set 2010 15:50:01

Mi rende conto che c'è gente che ha il cervello fuso a furia di stare davanti alla TV.- Troppi telegiornali a quanto pare, soprattutto se di matrice Minzolini.- .........CESARE, e poi Cesare chi, quello delle Idi di Marzo? Ammesso che il compitino non lo vuoi fare, alle prossime IDI mica scampi!
CESARE|domenica 5 set 2010 11:18:00

Gent.ma angelina, Lei mi delude, mi disillude, mi strabilia, mi stupisce e mi meraviglia. Da Chivasso a Canicattì, tutti sono informati e sanno che "GHE PENSU MI" è diventato CESARE. Mi consenta, Lei non è informata o è disinformata. Ne hanno parlato tutti i Telegiornali Nazionali, Regionali e privati; l'hanno scritto su tutti i quotidiani, quindicinali, mensili, bimestrali, semestrali, annuali, etc., etc.. Poi non capisco il compitino assegnato: a chi? Lei non può e non è di sua competenza, assegnare un compitino a me, CESARE!!!! Non dimentichi che, anche Lei con tutto il rispetto dovuto, è una mia personale "suddita". Un caro saluto.
angelina|venerdì 3 set 2010 11:52:14

Vedo che il WAKA - WAKA vi mette tutti di buon unore, in particolare i miei carissimi GHE PENSU MI e GUY FAWKES.- Bene, anzi male: non sono contenta di sentire che un forumista ha cambiato pseudonimo e francamente non mi pare che questa notizia sia stata data; dovrebbe esserci un codice di tracciabilità anche in casi del genere, per ovvii motivi.- Comunque sia, svolgete con la dovuta diligenza il compitino assegnato, perchè dopo il 13/09 saranno emanati l' editto di fede e l' editto di grazia.-
FALKOROSSO|giovedì 2 set 2010 10:20:37

Alba, hai scritto, e giustamente, aggiungo io, che da questo forum devono uscire proposte concrete, concretissime, aggiungo sempre io, tanto è vero che mi sono spinto a propore misure, in oggetto al tema avanzato da questo articolo, molto radicali, ad impatto quasi ZERO! sul bilancio. L'ho fatto alla mia maniera, con il linguaggio forte e deciso che mi è consono. Hai ragione te, d'ora in avanti, forte e deciso con delle proposte nette e chiare su tutti gli argomenti dove sarà possibile farlo! Non mi dispiace il gioco, e neanche la satira, che ha una sua utilità anch'essa, in una democrazia avanzata... ma, ripeto, cercherò di essere estremamente concreto...
alba talba|giovedì 2 set 2010 08:17:16

Mandiamo pure a pedalare in AGRO, chi ha voglia di farlo. In URBE, a vantaggio di tutti gli altri - anche di chi va in AGRO - proviamo a limitare la circolazione delle auto e a incrementare l'estensione delle zone pedonali. Gli uni e gli altri si possono accontentare in ...contemporanea.
FALKOROSSO|mercoledì 1 set 2010 23:14:10

1 - Bombarolo... cultura o non cultura i centri storici si bloccano alla circolazione selvaggia, in tutte le città civili! E si bloccano ai selvaggi e ai loro pacchiani e grossolani mezzi di locomozione, con tanto di vigilanza degna di questo nome (Ci sono i vigili a Molfetta??? O sono tutti marescialli???). Prima della cultura viene la salute, e dopo la salute viene la salvaguardia dei monumenti dal cancro della pietra che sta distruggendo monumenti quali le statue della Chiesa del Purgatorio (che "hanno perso la faccia come tutti i Molfettesi"), Il Portale della Chiesa di Santo Stefano, il Palazzo su Via San Domenico, i palazzi su Via Ten Ragno... Scandaloso consentire il transito dei mezzi pesanti sulla Via Sergio Pansini, Via Ten Ragno, Parrocchia San Gennaro dove, tra l'altro, non è raro vedere balconi semi distrutti da questi pachidermi della strada. Vedete in che condizioni è stata ridotta Via Annunziata!!! Sembra Erat!!! L'Afganistan!!! ma dov'è l'opposizione, che fa, che dice, esiste??? Affidiamo poi alla vigilanza il compito di fare rispettare le regole, e poi la cultura o viene con le buone, o viene con le cattive! Se l'inibizione è fatta valere nei confronti di tutti, come è stato fatto per i pass dei disabili, con una verifica stringente, e sanzionando tutti i falsari in circolazione (e questa città ne è piena a "tutti i livelli" e in "tutte le forme"), vedi che la cultura viene. Inibizione assoluta di tutti i mezzi nella zona antistante Duomo, Palazzo Dogana, Nuovo Mercato Ittico. Gli ambietalisti locali, sembrano solo molto appassionati agli uccelli, o solo agli uccelli!!! Pazienza... Proponiamo noi azioni concrete, immeiate, ad impatto ZERO!!! SUL BILANCIO!!! Chiusura dell'Arco della Terra!!! Chiudete quell'Arco, PER FAVORE!!! Se qualche "pezzo grosso" si ribella, perchè vorrebbe parcheggiare il suo mezzo sul tetto di qualche palazzo storico, pazienza!!! Dite al pezzo grosso, di deambulare, con il cervello anche, oltre che con le gambe!!!
FALKOROSSO|mercoledì 1 set 2010 23:03:55

2 - Chiusura definitiva ed irrevocabile!!! Senza eccezioni!!! Pugno di ferro!!! Misure impopolari??? Si certo, e allora??? Se un Sindaco non riesce a far nulla, allora prendiamo un burino qualsiasi e sediamolo su quella sedia, almeno potremo consolarci con l'idea che tutto va male perché vi è assiso un burino e non più un Sindaco degno di questo nome!!! A che serve più eleggere una persona competente, sia esso di destra o di sinistra, se poi la competenza viene inibita e condizionata dall'ultimo degli straccioni, o dal borghese pecoreccio che il sabato e la domenica deve passeggiare intorno alla villa con la macchina grossa, e deve prendere il gelato alla moglie spocchiosa, andandolo a gustare con la macchina fin sotto alla gelateria, per non dire sotto ai cogli... del gelataio. Fatti, signori, fatti, non chiacchiere, mi sono stuccato pure io di fare inutile ed infruttuoso consesso, per cui il linguaggio forte serve anche a questo, quanno ce vò, ce vò!!! Basta scorciatoie, basta pagliativi, si prendano le decisioni forti senza se e senza ma!!! Non vedo un governo di destra o di sinistra, vedo anarchia, non quella filosofica, che te intriga tanto, ma barbara anarchia!!!
FALKOROSSO|mercoledì 1 set 2010 20:37:37

Tolleranza ZERO! Liberiamo il centro storico da quelli che con l'utovettura, potendo, si recherebbero pure al cesso!!!
GUY FAWKES|mercoledì 1 set 2010 19:58:10

ANGELINA carissima,odo finalmente una voce amica, un raggio di sole che squarcia le tenebre, una ventata di aria nuova ...ciao e ben tornata!!!!...
GUY FAWKES|mercoledì 1 set 2010 18:36:38

SAPIENTONE EQUILIBRISTA, complimenti per la capacita' di concatenazione...ti aiuto... l'oggetto della lettera e'la mancanza di PISTE CICLABILI, ci siamo?...dando per scontato che si conosca cosa sia un percorso cittadino ciclabile fatto come dio comanda, si sappia che in "URBE" non si puo'realizzare...fattelo spiegare dai tanti "consulenti speranzosi" del forum il perche'...per questo si e' pensato ad un percorso ciclabile che mirasse alla valorizzare dell'AGRO, la sola possibile ubicazione dei percorsi ciclabili nel nostro territorio... riguardo la creazione di isole pedonali permanenti, (folkloristicamente enunciate)tanto estese la vedo molto difficile per non dire impossibile...anche questo fattelo spiegare dagli " allegri consulenti" del SUK (o forum come dir si voglia)! ....in sintesi la nostra citta' non si presta a tutte le fesserie "ciclabili" e "pedonali" che state scrivendo perche' significherebbe stravolgerla completamente e questo e' impossibile, richiederebbe una programmazione a medio e lungo termine ( i nostri amministratori ne sarebbero capaci?), ingenti risorse ( ci sono?), tempo ma, soprattutto, una cultura "ambientalista" che i molfettesi non hanno.... a meno che non poniamo a capo dell'ufficio tecnico....MAGO MERLINO!!!... vi ricordate come ha risposto la cittadinanza nel recente passato allorquando si tento' di fare un discorso di diversa mobilita' cittadina?...non siamo una citta' del nord Europa...basta guardare le nostre piazze come sono ridotte...a "cacatoi" per cani (PIAZZA EFFREM docet)... si costruisce dapprima una coscienza collettiva e solo dopo si progetta la civica vivibilita'...altrimenti si erigono CATTEDRALI nel DESERTO che, come e' noto, trova negli italiani ( i meridionali in particolar modo)i migliori costruttori!!!...e molti commenti, ahime', vanno in questa direzione...
FALKOROSSO|mercoledì 1 set 2010 18:17:11

Io mi sono rotto le scato.. dei pagliativi, delle striscette spezzettate un po' qua ed un po' la... blocchiamo il cancro da smog, signori, evitiamo che i piccoli respirino a pieni polmoni gas di scarico e polveri sottili, dei passeggiatori in suv turbo diesel, mentre giocano in villa. Blocchiamo, basta con la politica del centimetro e del grado e mezzo dello scivolo del marciapiedi, proponiamo misure forti, cure da cavallo ci vogliono... facciamo un salotto di tutto il nostro centro storico, e per gli arredi urbani, per favore, in linea con la nostra storia architettonica, vedasi Trani, area adiacente, tribunale, cattedrale, archivio di stato... pietra, scalpellini, come si faceva una volta... guai a mettere roba colorata, fiorire stile disco volante... Insomma facciamo le cose seriamente. Sindaco!!! Me ne frega 'na mazza lei che casacca porta, faccia!!! faccia!!! operi... Coraggio solo ci vuole, per delle misure radicali, lei ne ha??? La sinistra in passato non ha fatto questo o quello, ha colorato quattro strice, ecc., ecc.... Ha messo la macchina schiacciata... insomma... lo sappiamo!!! Adesso c'è Lei, ci faccia vedere qualcosa in questa mer.. di città!!! Il porto? E vabbé e tutto il resto? Abbiamo capito che la casacca non centra!!! conta l'uomo!!! L'uomo... c'é o non c'é!!! E smetta di far fare comunicati all'assesorucolo sugli avanzi di bilancio, vestito da prima comunione che per pietà solo, non attacco... non mi piace infierire!!! Datt ne moss tonin ca do la cer squagghi e la processione nen camain!!! F.R.
ChiuPelu|mercoledì 1 set 2010 16:24:39

per quello che sarebbe bello pensare ad una zona ciclabile che partirebbe dallo stadio Paolo.P e proseguirebbe per tutto il lungomare Colonna passando per il Corso Dante A. che vogliamo diventi la "zona pedonale" proseguendo sul porto passando dietro la nuova CP fino ad arrivare nella zona della Basilica della Madonna dei Martiri. Questa sarebbe un idea come tante altre e speriamo davvero venga pubblicata quel progetto di MOBICI.... Insomma se devono ripetere quelle piste cicalbili "spezzettate" e che passavno in angoli di strade invase dalle radici e casonetti allora meglio lasciar stare!!!! Quel lungomare e' larghissimo...Corso Dante anche sul porto ci sono due vie....da rifare la zona retrostante ed abbandonata vicino la Cp....PS.MA I CAPNNONI ACCANTO ALLA NUOVA CP sono Comunali?
CESARE (Ghe Pensu Mi)|mercoledì 1 set 2010 15:41:50

Carissima e simpaticissima Angelina, BENVENUTA. Che gioia!!! Non vorrei deluderti ma, non mi sono affatto ritirato dietro le quinte: sei alquanto distratta. Ora sono Cesare, unico e grande C E S A R E. A risentirci e un cordiale saluto e, se me lo permetti, un forte abbraccio.
alba talba|mercoledì 1 set 2010 14:38:25

Ma che c'azzecca "L'AGRO" con "L'URBE"? Interessante, invece, il BLOCCO TOTALE proposto da FalKo.
amante della bicicletta|mercoledì 1 set 2010 13:31:16

Credo che la soluzione migliore per realizzare a Molfetta di idonee piste ciclabili, vista anche la morfologia del nostro territorio, è quella di realizzare piste ciclabili di quartiere, come ad esempio la 167, zona levante o ponente. La bicicletta a Molfetta è vista solo come strumento ludico e non un mezzo di trasporto vero e proprio. Quindi con piste ciclabili di quartiere si valorizzerebbero le aree su cui è anche possibile sottrarre posti auto per la loro realizzazione. Molfetta non ha un lungomare come Bisceglie, Giovinazzo o Trani. Che senso ha avere piste ciclabili frammentate come quella del lungomare Colonna, Via Don Minzoni. Così come sono non garantiscono la sicurezza di che intenda usarle, in particolare i ragazzi.
S.O.S.|mercoledì 1 set 2010 12:59:35

L'idea delle piste ciclabili è quella di realizzare strade libere dai motori dove chi va in bicicletta possa sentirsi al sicuro. Piste ciclabili nella città per favorire la mobilità non motorizzata. Piste ciclabili fuori città per favorire il cicloturismo. Ben vengano tutte le iniziative in questo senso ma, la situazione territoriale e stradale qui a Molfetta - a parte la mancanza di cultura della bicicletta, tranne qualche folkloristica manifestazione amatoriale -, sarà facile proporla, difficilmente accettata e messa in atto. Comunque vale la pena provarci.
GUY FAWKES|mercoledì 1 set 2010 11:29:46

quello che sto per scrivere e' stato gia' anticipato da un forumista e credo che a breve la redazione di Quindici potra'dare lumi (spero) ai suoi lettori riguardo un progetto ( da finanziare), ben fatto lo riconosco , ideato da questa amministrazione che mira alla valorizzazione di parte del nostro territorio includendo un percorso ciclabile che si snoda nell'agro Molfettese ( progetto molto snobbato dalla politicizzata LEGA AMBIENTE); quando vi sara' illustrato ( spero quanto prima), molti commentatori si accorgeranno di aver scritto solo baggianate compresi i CONCITTADINI SPERANZOSI! la citta' e la sua "civile" popolazione consentono solo la creazione di isole pedonali e nulla piu'!!!..P.S. questo progetto che e' frutto delle forze vive presenti in citta' e non dei soliti noti e ammanigliati dimostra come la nostra bella Molfetta e' sempre vitale e le sue perle sono capaci di grandi cose quando gli si offre l' opportunita'!!!
angelina|mercoledì 1 set 2010 10:47:42

WAKA - WAKA Ciao, ragazzi, mi sono trattenuta più del solito fra i negri del sudafrica,ma vi ho seguiti da vicino: la vicenda Amato, gli ambulanti abusivi, il torrino, i marciapiedi...... Un saluto a tutti, al caro Falko,qualche penna perduta; all' ottimo Dario Minervini, che candido a sindaco sempre che nel PD ci sia qualcuno capace di battere un colpo.- Un saluto anche al gran maestro GHE PENSU MU, capo del fight club,che dopo tante promesse, pardon, premesse senza conclusioni, si è ritirato dietro le quinte; e poi al cospiratore papista occhio attento teorico del vuoto politico e cioè del colpo di stato, poi velista per caso, "GUY", leader del molo pennello, con molte aderenze ai piani alti dei palazzi sparsi, ammiratore di Pericle.- Cose da dire ce ne sono ogni giorno,ma non credete che dobbiamo cambiare il mondo: dobbiamo cambiare anche noi stessi !!! (Chissà come si dice in greco "antico" questa cosa.....) Ma.......godiamoci la "festa maggiore" per ora, e poi in bocca alla balena, controvento e senz' olio.- P.S. - compitino per dopo la "fiera": digitare su facebook "il coraggio di denunciare" o su google "la voce di robin hood"........
alba talba|mercoledì 1 set 2010 08:33:20

Il tema delle piste ciclabili, come evidenziato da diversi forumisti, pone il problema più complessivo della mobilità a Molfetta: di auto, di ciclo e di pedoni e, di conseguenza della individuazione e apertura di nuove zone pedonali (il borgo?). Ecco, quello della mobilità, assieme a quello di una politica per la fruizione dei beni culturali, potrebbe rappresentare un tema sul quale costruire proposte per un'alternativa all'attuale amministrazione comunale. Ed invece i nostri "oppositori" stanno già litigando sull'organigramma..... Il programma? che c'azzecca!!
bici si bici no|mercoledì 1 set 2010 08:04:25

Questo è giusto un link che cade a fagiuolo, come dire quando l'erba del vicino è sempre più verde. http://www.bisceglielive.it/news/news.aspx?idnews=8375
FALKOROSSO|martedì 31 ago 2010 23:43:31

BLOCCO TOTALE, della zona dlimitata dalle seguenti vie, e di tutte le aree incluse: tratto via ten fiorino, incrocio via alessandro volta e, proseguendo sino all'incrocio con via felice cavallatti, via respa, via sergio pansini, via tenente ragno, via madonna dei martiri, sino all'angolo con via s. carlo... quest'ultimo tratto, banchina s.domenico, via s. carlo... traffico consentito solo ai mezzi in uscita e in entrata per il carico e scarico connesso alle attività portuali, anzi, visto che proprio in quel punto abbiamo la famigerata foresteria, che dovremo tenere sul groppone, obtorto collo per i seoli a venire... una bella sbarra della capitaneria di porto, con tanto di piantone beccamorto, non ci starebbe male. Scelte radicali e coraggiose, poi posiamo parlare delle piste ciclabili, anche se, in questa zona, non dovrebbero più servire, poiché tutta questa zona a tolleranza ZERO!!! DIVERREBBE CICLABILE, SENZA ALCUNA PISTA!!!
Fore Stiero|martedì 31 ago 2010 20:54:34

In quasta vostra città, bisogna fare molta attenzione alle "pizze riciclabili". Non tutti, ma molti le fanno. Molte pizzerie, molta riciclabilità.
Angelo ICan|martedì 31 ago 2010 18:54:37

Sarebbe opportuno comunque favorire e promuovere un elevato grado di mobilità ciclistica e pedonale, alternativa all'uso dei veicoli a motore nelle aree urbane e nei collegamenti con il territorio contermine, che si ritiene possa raggiungersi delle località interessate, con preminente riferimento alla mobilità lavorativa, scolastica e turistica; Puntare all'attrattività, alla continuità ed alla riconoscibilità dell'itinerario ciclabile, privilegiando i percorsi più brevi, diretti e sicuri secondo i risultati di indagini sull'origine e la destinazione dell'utenza ciclistica.Valutare la redditività dell'investimento con riferimento all'utenza reale e potenziale ed in relazione all'obiettivo di ridurre il rischio d'incidentalità ed i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico.Verificare l'oggettiva fattibilità ed il reale utilizzo degli itinerari ciclabili da parte dell'utenza, secondo le diverse fasce d'età e le diverse esigenze, per le quali è necessario siano verificate ed ottenute favorevoli condizioni anche plano-altimetriche dei percorsi.Fatte queste premesse e valutazioni penso che a Molfetta dispiace dirlo ma sembra impossibile una realizzazzione del genere.Non e' nella nostra cultura o sistema di vita. Poi bisogna dire che nella città dei fossi e' improbabile che cio' avvenga perchè sulle piste ciclabili deve essere curata al massimo la regolarità delle superfici per garantire condizioni di agevole transito ai ciclisti, specialmente con riferimento alle pavimentazioni realizzate con elementi autobloccanti...etc..etc..quindi RASSEGNAMOCI!
fdr|martedì 31 ago 2010 18:45:52

x siria e w lo sport. Può sembrare strano, ma sono un ciclista e grazie alla bici conosco perfettamente il territorio e le contrade più nascoste. Una cosa è andare in bicicletta per sport, altra è l' utilizzo diffuso come mezzo di locomozione cittadino, magari fare la spesa con cestino a seguito, o andare al Comunw, in banca o alla posta. E' troppo facile il tragitto Caserma dei Carabinieri- Madonna dei Martiri. Meno sciolto invece salire via Baccarini o il sottopasso di via Terlizzi. Ripeto per i ragazzi non ci sono difficoltà, ma per chi ha qualche decennio sulle spalle, lo potrà fare una volta, ma poi depositerà la bici.
isperanzosi|martedì 31 ago 2010 18:34:12

DATE UNO SGURADO QUI: http://www.piste-ciclabili.com/comune-molfetta http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1503-pista-ciclabile-sul-lungomare-di-trani http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1025-bisceglie-percorso-in-bicicletta ABBIAMO DETTO TUTTO! fdr tu si che sei un genio Non hai azzeccato proprio nulla !!!
i speranzosi|martedì 31 ago 2010 18:29:52

DATE UNO SGURADO QUI: http://www.piste-ciclabili.com/comune-molfetta ABBIAMO DETTO TUTTO!
oggi è|martedì 31 ago 2010 18:26:21

come se Molfetta finisse lungo la direttrice che va da via Bisceglie....via Madonna dei Martiri ...Villa Comunale prosegue verso Via Tenente Fiorino.....Immaginate il resto verso il mare tutto pedonale. Avremo un centro sotrico da passeggiare una villa libera salendo il corso sarebbe bellissimo. NON E' IMPOSSIBILE DAI!
Nino|martedì 31 ago 2010 18:08:06

Bhe che dire , FALCOROSSO questa volta , ma solo questa ha ragione. Ci vorrebbe la chiusura d determinate zone e renderle pedonali! Condivido in pieno. Bella idea speriamo che qualcuno CHE CONTA la legga e possa cambiare il nome alla sua musa ...da "porto" a "blocco" della zona vechia
Daniela La Stiscia|martedì 31 ago 2010 17:36:03

Non mi va di ripetere quanto scritto da fdr. Se mi permetti, carissimo, sono daccordo e sottoscrivo la tua "costruzione". STRADE STRETTE E POCO CICLABILI.
si ma|martedì 31 ago 2010 17:31:11

Le piste ciclabili create dai comuni vicini sono una presa in giro, anzi sono da eliminare subito perchè realizzate su strade trafficate da uto. Di fatto chi va su queste piste ciclabili, ovvero nessuno, è costretto ad assorbirsi tutto lo scarico delle marmitte che si hanno di fronte o di lato, quindi bisognerebbe andare con maschere antigas. Non commettiamo gli stessi errori fatti dai nostri vicini. Molto meglio il nostro corso umberto che, essendo chiuso al traffico, e già per sua natura una strada ciclabile anche se nessuno cia pensa. Se aggiungiamo che si sottrae spazio per parcheggi, strade con carreggiate ridotte e caos che ne consegue, meglio lasciar stare e continuamo ad estendere altre strade sul modello del nostro corso. Molto più valido invece il progetto delle vie ciclabili nell'agro di Molfetta, preparato dall'amministrazione.
w lo sport |martedì 31 ago 2010 17:16:37

fdr hai dimenticato Bisceglie ha il doppio delle salite di cui tanto parli ed ha le vie ciclabili e sono il triplo piu' ripide. Ma entrando da Giovinazzo come la vogliamo chiamare quella strada in Salita O Discesa? Mi sa che FDR non e' mai andato in bici , non conosce le vie della sua città figuriamoci delle città limitrofe e addirittura non sa forse che le nuove bici, quasi tutte negli ultimi 15 anni hanno un cambio (il piu' diffuso Shimano) altro che salite.!!!!! "FDR" perpiacere non spari ......a zero quando pensandoci un pochettino avrebbe evitato dicendo IO NON LE VOGLIO o non sono d'accordo perche' le sue motivazioni sono davvero ridicole.
Siria|martedì 31 ago 2010 17:09:45

fdr .....ma e' assurdo scrivere certe cose! La città non si presta....a cosa? A Molfetta ci sono troppe salite?....ma anche discese punti di vista o come li vuoi chiamare?Partire con la bici dal parck club zona stadio per arrivare alla Basilica hai la pendenza del 3 % se la fai al contraio SI CHIAMA DISCESAAAAAAAA Ragazzi in buona salute? Ma che abbiamo il 90% dei bambini molfettesi in deficit di cosa? E' normale che una maggioranaza deve veder bene prima di spendere i suoi soldi per investimenti ad personam e produttivi per la propria famiglia e non collettivita' come la regola e buon senso vuole. Meglio se dici che la città non era pronta, come non lo sono i cittadini a viverci in questo degrado UNICO E SENZA PRECEDENTI!! Per piacere non diteci che i parcheggi sono piu' importanti di una pista ciclabile perche' la pista occupa il lato in cui le macchine non parcheggiano o meglio non dovrebbero !! questo commento di fdr ci fa davvero piegare dalle risate!! MA FATECI IL PIACERE ! qui davvero sulla città c'e' una nuvola insana....sara' mica l'iprite?? Saranno le bombe del porto? O a furia di respirare smog dei Tir sul porto qualcuno in zona ha svoltato? Dobbiamo accontentare i VECCHI DINOSAURI che coninuano a mangiare ed occupare posti in maniera cosi vergognosa che vogliono e pensano di spazzare ogni ideale e modo di risorgere di questa città dal loro monnezzaio!!! CI FATE SCHIFO....una cittàper spizio ambulanti e debosciati non la volgiamo.!!!
FALKOROSSO|martedì 31 ago 2010 17:02:58

I Comuni con "C" maiuscola stanno procedendo al blocco totale dei centri storici, solo aree pedonali e pedonabili per intendersi, una fascia blu inibita in maniera assoluta, salvo casi di emergenza, a qualsiasi veicolo. Le piste ciclabili vengono dopo, in tutte le altre arterie principali. Non so a chi è venuta la malsana idea di istituire le piste ciclabili e di far respirare a pieni polmoni ai cittadini ciclisti (ammesso e non concesso che ve ne siano cosa di cui dubito fortemente), gas di scarico, polveri sottili, ecc., ecc., Prima viene il blocco, totale e definitivo del centro storico, poi viene la cultura civica, essendo per il 90% la città, costituita da pecoroni, che la domenica sera devono tutti assembrasi con l'autovettura presso l'esiguo parcheggio del mercato ittico, e poi al limite, proponiamo le piste ciclabili sulle principali arterie. I cittadini speranzosi farebbero bene a chiedere misure radicali ed immediate, e non pagliativi. Blocco!!! Questo ci vuole, e subito!!! Di tutta Molfetta Vecchia, Piazza Municipio, Villa Comunale, Via Respa, Borgo, Via S. Pansini, insomma di tutta l'area che una volta era cinta dalle seconde mura che comprendevano anche tutto il quartiere detto delle "camere nuove", comprendendovi Largo Sant'Angelo, Via Sant'Angelo, Via Vittorio Emanuele. Blocco Totale!!! Rammento ai più che tempo fa molti cittadini per protesta apposero sui balconi, lenzuola bianche, protesta contro lo smog ed il traffico. Oramai gli ambientalisti locali si sono fossilizzati alle foto ricordo sul giornale con l'uccello in mano pronto per svolazzare, e alle interminabili quanto logorroiche riunioni, sul fico secco... Una politica seria ambientale, non c'é!!!
fdr|martedì 31 ago 2010 16:33:38

Le piste ciclabili vanno bene dove il territorio è pianeggiante, al contrario di Bari, Trani e Giovinazzo. A Molfetta ci sono troppe salite che solo i ragazzi in buona salute possono affrontare. Quindici anni fa ci provò Guglielmo Minervini. Creò percorsi cicloabili. La città nel suo complesso non raccolse l'opportunità, anzi la maggioranza si lamentò perché le piste riducevano gli spazi dei parcheggi. Alla fine nessuno rispettò i divieti e l'iniziativa cadde nel dimenticatoio. Forse perché la città non era pronta? Non faciamo paragoni con altre città, perché il contesto ambientale favorevole stimola l'utilizzo delloe due ruote. Secondo me Molfetta, per come è fatta non si presta all'uso diffuso delle bici.
CarloP|martedì 31 ago 2010 15:34:45

ritengo ci sia in città un bisogno di una qualità della vita un po' più alta di quella attuale. Aree pedonali, implementazione del verde, piste ciclabili... Purtroppo non vedo all'orizzonte nessun soggetto politico e non in grado di poter catalizzare questa domanda... c'è molto pessimismo, scetticismo, anche disillusione... nel mio piccolissimo ho creato un gruppo su fb... "Molfetta in bicicletta"... iscrivetevi... chissà, potrebbe essere un "piccolo catalizzatore" di esigenze condivise! :)
Silvia de Dato|martedì 31 ago 2010 14:55:57

Falkorosso ha rotto le palle.... Tu i borghesi ...la sinistra...la destra....i politici.....e i nobili e le tue preoccupazioni insane! X almeno una volta cerchiamo o meglio lasciamo la speranza a questi ragazzi che credono ancora alla possibilità di rivedere una forte ripresa della propria città SMETTETELA di mettere la politica prima nel mezzo e dopo di tutto!!! Avete rotto! Qui si chiedono fatti...che siano x la destra o x la sinistra a questi ragazzi non interessa. Ma non lo capite che qui il problema e' di tutta la città? BASTAAAAAAAAAAAAAAA
Danny|martedì 31 ago 2010 14:26:58

Se devono fare una pista ciclabile come quella fatta a Bisceglie, meglio non farla perchè sarebbero soldi buttati. L'unica pista ciclabile degna del suo nome è quella di Trani o di Bari dove le corsie sono separate dalla careggiata tramite un cordolo e non con della semplice pittura. Cmq poi se vi mancano i posti auto non vi lamentate. Fate prima i parcheggi interrati (gli aspettiamo da decenni), sistemate le strade e poi se avanza qualcosa fate le piste
FALKOROSSO|martedì 31 ago 2010 12:24:13

Questi cittadini speranzosi, per me hanno un vago sapore di pagliativo, un surrogato dell'opposizione che non esiste. Strano, stranissimo che non abbiano proposto seriamente, il blocco totale al traffico di tutto il centro, onde evitare di respirare gas a pieni polmoni il sabato e la domenica, a meno che non sono gli stessi che girano villa, borgo, e porto in suv... e poi pretendono la striscetta per la bicilcettina del piccoletto... della seria cats e picc... molto probabile consderando l'insana abitudine di certa pecoreccia borghesia locale di predicare bene e razzolare molto male...
FALKOROSSO|martedì 31 ago 2010 12:13:27

Qualcuno chiede le strisce colorate per portarci i cagnetti fare pupù. A questo servirono le strisce colorate in giallo, di guglielminiana memoria, in linea con tutti i provvedimenti evanescenti di quella infausta stagione amministrativa. Puntate al blocco del traffico TOTALE!!! del centro storico, piuttosto, prima di puntare sui pagliativi, e sui cacatoi per cani...
donald duck|martedì 31 ago 2010 11:41:01

A proposito di decoro e urbanità: quanto ancora dovremo vedere, specie durante la sagra di settembre, ma in generale tutto l'anno, le due costruzioni fatiscenti ed in bellissima mostra al bivio di via M. dei Martiri con la S.S.16? Qualcuno ha notato che saldano con arco elettrico praticamente sulla strada, senza contare il robivecchio che si trova in zona. Eppure quella zona che in passato era considerata periferia estrema, è ormai da anni diventata zona di passeggio in macchina e a piedi. Nessuna Amministrazione, di ogni "colore" ha mai sentito il bisogno di fare qualcosina per qualificare quella zona?
GUY FAWKES|martedì 31 ago 2010 11:35:03

a parole tutto condivisibile e, visto che ci siamo, aggiungerei anche spazi pubblici per l'attivita' fisica e tempo libero ( es. parchi attrezzati) e isole pedonali,ma, vi rammento, che una citta' e' civile perche' i suoi cittadini lo sono... la nostra citta', ammettiamolo una buona volta, non lo e'... bisogna "fare" prima i molfettesi e poi Molfetta, e questa operazione e' pura utopia...dalle nostre parti non esiste la cultura dell'attivita' fisica e del benessere psico-fisico, per spostarsi di qualche centinaio di metri c'e' bisogno della macchina, figurarsi andare in giro in bicicletta!!!...riguardo l'amministrazione...non ha senso civico...l' avanzo di bilancio, tanto strombazzato, e' stato gia' destinato ad "altro"...loro li chiamano INVESTIMENTI!!!! l'appello( che sottoscrivo) cadra', ahime', nel vuoto...ci sara' solo fumo negli occhi, !!!! P.S....chissa' quando " i sudditi dormiglioni" si desteranno dal loro torpore...sono curioso di vedere cosa accadra' nella prossima tornata elettorale...scommettiamo che questa amministrazione sara' riconfermata in blocco?
ex cittadina|martedì 31 ago 2010 11:04:38

Noi NOn abbiamo le piste ciclabili noi NOn abbiamo i parchi noi NOn abbiamo spiagge decorose noi NOn abbiamo strade prive di ambulanti noi NOn abbiamo un lungomare vivibile noi NOn abbiamo più una città degna di essere chiamata tale noi NOn abbiamo piu' l'olfatto: stiamo nella merda ma non ne sentiamo la puzza!!!! Azzollini docet
Pina|martedì 31 ago 2010 10:07:54

ma Cittadini Speranzosi ma davvero dite? Ma con tutti quesi soldi che il Comune ha risparmiato volete vedere proprio che questo regalo non ve lo fanno? Abbiate fede. Qualcosa per i cittadini amanti della passeggiata a piedi e in bici avrete la possbilita' di passeggiare anche in citta' . Per quelli che corrono ed escono in auto potemmo dire che passeggiare fa bene? Che tra l'inqunamento che sia smog o acustico Molfetta soffre davvero tanto? Quindi per allontanare e riportare un po di civilta' anche questa e' una bella idea Bravi ragazzi . I piloti e tamarri vadono nelle piste.
Pino d.r.|martedì 31 ago 2010 10:03:30

Ma con tutto questo studio da parte dell'amministrazione sul rifacimento delle strade non diteci che non ci avranno già pensato? Bellissima l'idea di un percorso che parta dal Park Club sino alla Basilica della Madonna dei Martiri. Sarebbe da bonifcare la zona retrostante la Capitaneria e i cantieri ma si può fare . Davvero bella idea !!! Vogliamo un impronta sana e davvero turistica della città e non tamarra e per piloti da strapazzo. Sono loro che devono civilizzarsi alla vita e non noi al tamarrismo delle auto eleaborate e moto truccate. L'Amministrazioen che ci dia risposta a questo quesito sia davvero cosa grdita. Grazie
NINO. M:|martedì 31 ago 2010 09:58:54

Si bella idea. Effettivamente nessuno mai aveva postato e fatto notare come a Molfetta manca totalmente di strade e percorsi per tutti coloro che intendono girare e godersi la citta' in bici. Sarebbe cosa buona e giusta che l'amministrazione prenda atto di questo fatto e ne faccia davvero un punto di riferimento o meglio uno spunto visto che a quanto pare Molfetta e' circondata da città che adottano un lungomare ciclabile già da anni e anni e ad un solo senso di marcia . Bella questa osservazione Finalmente una cosa costruttiva. Che la politca molfettese e i vari partiti di sinistra o destra che siano si facciano promotori e portare avanti progetti del genere! P.S. per quanto riguarda i capannoni accanto alla nuova CP ieri sera ho assistito personalmente ad una sfilata di TOPONI che voi non avete idea!!!! L'Amminstrazione dovrebbe al piu' presto bonificare quell'aria che forse a causa della nuova costruzione avra' smosso qualche "tana". Su Sindaco su...si rimbocchi le maniche e ridia lustro alla citta'!!!! Lei che del porto ha fatto al sua "musa" e quei capannoni allora che vuole fare? Ridiamo le strade ai cittadini ma prima di farle pensiamo gia' ad un progetto che vede anche le zone ciclabili. Non facciamo che prima si sfaltano e poi si distruggono per modificarle .Meglio precisarle certe cose.
Rosa|martedì 31 ago 2010 09:49:12

FINALMENTE !! In effetti fa strano passare da Molfetta e vedere che non esiste una zona ciclabile in localita' turistica come vorrebbero far credere e"passare" i nostri politici!! Hanno pienamente ragione questi ragazzi, la destra e sinistra insomma quelli che sono , hanno troppi impegni da salottino e nel sistemare le proprie faccende familiari mentre il 90% dei cittadini molfettesi chiedono strutture dove poter passeggiare liberamente "in strada" ma sicura cosi da rilassarsi in un periodo di crisi profonda proprio come questo che portera'inevitabilmente nei prossimi mesi ancora piu' stress nelle case di tutti quanti "o quasi ". Ridiamo alla città decordo, pulizia e "zone destinate a chinque cittadine voglia passegiare" senza aver paura di essere travolti da centauri e piloti da F1. Bella idea, ci paice la foto di Trani e abbiamo notato a Giovinazzo i lavori sul lungomare.....bel investimento che i cittadini giovinazzesi gradiscono e condivido con l'amministrazione. CHE MOLFETTA PRENDA ESEMPIO DA GIOVINAZZO....succede anche questo !!! Se possono dare, se il Sindaco puo' dare SPAZIO agli ambulanti , i pedoni e ciclisti non sono da meno !!! DOBBIAMO ESIGERLE QUESTE STRADE ATTREZZATE !!! Dovremmo un po tutti abbandonare le auto e imparare ad usare altri mezzi...sicuramente nn assisteremo piu' a scene da Far west per parcheggi e precedenze !!! buona giornata a tutti
epo|martedì 31 ago 2010 09:20:08

A bisceglie ci saranno anche le piste ciclabili, ma i biscegliesi, molto civilmente, ci parcheggiano sopra, sostano con l'auto e ti guardano pure male se li gastemi! questo per dimostrare che il senso civico non è che cambi così radicalmente da una città all'altra.. non siamo certo in scandinavia! Ad ogni modo, facciamo queste piste ciclabili!!1
Jack Sparron|martedì 31 ago 2010 07:56:15

Beh, a onor del vero si potrebbero portare esempi di piste ciclabili migliori di quelle giovinazzesi e biscegliesi che sono decisamente malfatte: basta osservare con attenzione anche soltanto le foto a corredo di questo articolo.
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