LA STORIA DI QUINDICI
Il periodico "QUINDICI" nasce come quindicinale per iniziativa di un gruppo di
intellettuali molfettesi e di rappresentanti della cosiddetta "società civile"
per l'esigenza di dare un'informazione di qualità a Molfetta.
Già
nell'editoriale del primo numero (uscito il 23 dicembre del 1994) il direttore
Felice de Sanctis scriveva che "l'informazione in questa città è ancora troppo
scarsa". "Più voci servono, perciò, - scriveva ancora il direttore - ad
aumentare la democrazia, soprattutto in una società dominata dai grandi
mass-media in mano a potenti gruppi industriali e politici.
Ci siamo guardati
attorno e abbiamo visto che, al di là di lodevoli sforzi da parte di qualcuno,
la maggior parte dell'informazione si caratterizza per mancanza di qualità, per
faziosità, dilettantismo che finisce troppo spesso per scivolare nel
pettegolezzo e nello scontro". L'obiettivo, perciò, era quello di proporre
"un'informazione diversa" per dare voce a tutti. Il giornale dichiarò subito di
riconoscersi nell'area che va dai cattolici democratici ai progressisti, che ha
come denominatori comuni i principi di solidarietà e giustizia sociale. Il
finanziamento del giornale venne realizzato attraverso la creazione
dell'Associazione culturale "Via Piazza", che divenne editore del giornale
grazie alle quote versate da tutti i soci. Altra forma di finanziamento fu
quella degli abbonamenti. Slogan scelto dal giornale fu: "Smuoviamo l'aria"
e come simbolo fu adottato un ventilatore, che ancora oggi caratterizza il
giornale e il suo obiettivo.
Dall'ottobre del '96, si decise di trasformare il
giornale da quindicinale in mensile, per poterlo arricchire di pagine e
contenuti, avendo un maggiore tempo a disposizione per realizzarlo. Le pagine
furono raddoppiate e fu migliorata anche la qualità della carta, utilizzando
quella patinata riciclata, per la quale non viene abbattuto nessun albero. Il
giornale cambiò anche nome da "Quindici giorni" a "Quindici" (la parola giorni
fu ridotta e inserita sotto la testata principale) e l'uscita in edicola fu
fissata il 15 di ogni mese (da qui il nome). L'operazione si rivelò un
successo: le vendite quadruplicarono e da allora si sono assestate intorno alle
2.000 copie.
La tiratura è di 2.000 copie e spesso vanno esaurite in edicola.
La maggioranza dei lettori di "Quindici" sono della fascia medio-alta economico
e culturale della città: insegnanti, professionisti, docenti universitari,
imprenditori. "Quindici" inizialmente, nei suoi primi 10 anni, era un giornale
strutturato su una base di 24 pagine di grande formato A3, ricco di fotografie
e con un'impaginazione elegante. Poi, da gennaio 2005, ha subito una
rivoluzione grafica e di formato (24x32), trasformandosi, con un nuovo
accattivante look in rivista in quadricromia: uno dei migliori prodotti sul
mercato sia sul piano della qualità, sia su quello dei contenuti.
Il mensile
privilegia essenzialmente temi economici e a contribuire allo sviluppo
economico dell'imprenditoria locale e alla creazione di una cultura d'impresa.
Accanto a questi argomenti ci sono quelli politici; due o tre pagine di
cultura, col recupero di detti e tradizioni molfettesi e di pezzi di storia
locale, spesso inediti, per i quali viene fatta un ricerca ad hoc; la cronaca
con gli approfondimenti degli argomenti già trattati nel corso del mese dai
quotidiani e dalle tv; l'attualità; una pagina dedicata ai giovani e scritta da
loro; una pagina dedicata alle lettere e ai commenti e infine due pagine per lo
sport e il tempo libero. La redazione è formata da un giornalista
professionista, il direttore Felice de Sanctis, redattore di economia del
quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno" di Bari, gli altri redattori sono
pubblicisti: professori, professionisti, studenti universitari e studenti
liceali.
Il giornale si avvale anche di una nutrita rosa di collaboratori
qualificati, da intellettuali e storici locali a esponenti del mondo culturale
cittadino. Dal 1997 il giornale è presente su Internet al sito:
www.quindici-molfetta.it dove è possibile leggere una selezione delle pagine di
ciascun numero. Nel '98 "Quindici" ha ricevuto un significativo riconoscimento:
miglior giornale italiano su Internet, insieme a testate di livello nazionale
quali: "Italia oggi", "Milano Finanza", "Il Gazzettino", "Famiglia cristiana" e
altri. Dal 2002 il giornale telematico, primo a Molfetta, si è trasformato in
quotidiano e tuttora registra una crescita di accessi costante eccezionale:
solo nel mese di marzo 2006 si contavano 2.088.840 contatti.