Data e ora











VOLTI E RISVOLTI MOLFETTESI.

AFORISMI, DETTI, MOTTI E ROBOBOLI DIALETTALI LOCALI.

...…il dialetto è la lingua del popolo, espressione dei suoi sentimenti, usi e costumi, della sua identità, insomma delle "radici"…


Dulcis in fundo…mi è parso utile completare questa fatica con una ricerca espressamente dedicata e riservata al nostro vernacolo. A dire il vero, già nel precedente mio libro Molfetta tra passato e presente ebbi modo di pubblicare con congruo numero di aforismi, detti, motti e riboboli popolari molfettesi: la favorevole accoglienza ed il lusinghiero giudizio di allora mi hanno spinto ad approfondire (pur con tutti i limiti comprensibili) l'indagine. A ciò incoraggiato, in particolar modo, dalle parole di consenso assai affettuose, espresse dal concittadino prof. Marco I. de Santis l'ormai lontano tre giugno del 1982 nella sala della Biblioteca comunale "G. Panunzio". Non bisogna dimenticare che oggigiorno - a differenza di un tempo, quando era considerato e quasi disprezzato come linguaggio degli ignoranti o analfabeti - si tende a valorizzare il dialetto; lo testimonia la fioritura di associazioni nonché l'interesse degli studiosi per il vernacolo con l'intento di recuperare le espressioni dialettali locali. Tornano, così, in auge idiomi e lemmi, frasi colorite e vivaci, non solo fonte di produzione e di arricchimento del nostro linguaggio, ma condensato di esperienza e saggezza, assai spesso insostituibile strumento espressivo di immediata e facile comprensione, come può desumersi dalle pagine seguenti:
In Edicola
Numeri Precedenti

Vai >>

Login Utente

Username  
Password
 


Password persa?
Registrati

Sondaggio

Il presidente della Regione Michele Emiliano vuole tagliare reparti all’ospedale. Sei d’accordo?