lunedì 6 febbraio 2012
Molfetta domenica torna il Grande Falò di San Corrado a cura della Pro Loco

MOLFETTA - Ancora una volta Molfetta celebra il suo patrono San Corrado di Baviera, la cui festa liturgica ricorre giovedì 9 febbraio e come accade sin dal 1980 su iniziativa dell’Associazione Turistica Molfettese Pro Loco, torna l’annuale appuntamento con Il Grande Falò di San Corrado.
L’iniziativa, ormai consolidata, ha ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Puglia.
Per il 2012 il falò sarà realizzato presso la Secca dei Pali (altezza Bar Manhattan) domenica 12 febbraio, a partire dalle 18.30.
La manifestazione riprende un’antica tradizione, di cui si ha notizia sin dal 1530, caduta in oblio nella seconda metà del secolo scorso e da oltre un trentennio rivitalizzata proprio dall’associazione molfettese.
Anticamente, con la collaborazione dell’Universitas (Comune) di Molfetta, veniva acquistata la legna, distribuita poi ai “capistrada”, i quali provvedevano ad accendere i “fuochi” nelle vie di loro competenza.
La tradizione affonda le sue radici nella leggenda, secondo la quale il frate cistercense, nel corso del suo pellegrinaggio in Terra Santa, dopo essersi fermato per qualche tempo nella nostra città, si ritirò nella Badia di Santa Maria delle Grazie di Modugno, ricevendo periodiche visite da parte di nostri concittadini.
Il forte legame tra San Corrado e i molfettesi non fu interrotto neanche dalla sua morte. Nel XIV secolo, dopo la soppressione e l’abbandono della Badia, i molfettesi trafugarono il corpo del santo per custodirlo nella Cattedrale Santa Maria Assunta (attuale Duomo di San Corrado).
Giunsero alle mura della città nottetempo, trovando ormai chiuse le porte. Furono così costretti a rimanere all’aperto e, per riscaldarsi, dovettero accedere un grande falò sul quale arrostirono dei legumi per sfamarsi.

Nel solco della tradizione l’Associazione Turistica Molfettese offrirà un sacchetto contenente i tradizionali legumi arrostiti sul grande falò: fave, ceci e semi di zucca.
Appuntamento, dunque, domenica 12 febbraio alle ore 19.30 per la spettacolare accensione del falò.
La serata sarà allietata dall’esibizione del complesso bandistico “Città di Molfetta”, diretto da Aldo Gargano.
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Utente|mercoledì 8 feb 2012 08:23:24

......anche tutti i televisori, e i mammasantissimi della comunicazione, sempre a creare gossip anche dalle tragedie e dalle debolezze umane e civili. Tutti nel falò e senza dare loro altre possibilità: ne hanno avute tante, diciamo BASTA!
In Vino Veritas|martedì 7 feb 2012 22:51:44

Facciamo questo falò in onore di S. Corrado e, insieme con i legumi e tutti insieme, gettiamo nel falò anche quelli che hanno fatto soffrire, quelli che non hanno capito, che non sono stati umani. Gli amici che hanno tradito, come quelli che non sono stati vicini e non hanno teso una mano nel momento del bisogno; buttiamo nel fuoco le insicurezze che rendono la vita amara, ma anche i propri errori, le bugie, le ipocrisie, le falsità, l’incapacità di portare a termine un compito. Cellulari e computer che ci portano via tempo prezioso, le cattive abitudini, le scelte sbagliate e gli errori importanti; i rompipalle, gli stronzi, i ruffiani e lecchini, quelli che ti parlano sopra, gli opportunisti; tutte le cose inutili sepolte nella nostra memoria ma che continuano a pesare come zavorra sulla nostra vita. Buttiamo sul falò le nostre brutte abitudini, i pensieri che ci tolgono il sonno, il senno e il sorriso, le recriminazioni su ciò che non è stato e i sensi di colpa per quel che avrebbe potuto essere e non è stato. I nostri amministratori tutti, politici e politicanti? Diamo loro un’altra possibilità, poi...............
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